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I dentifrici neri e la nuova levata di scudi sulle supposizioni




Ieri, mentre aspettavo i pazienti, ho dato una lettura a Facebook ed ho visto sulle pagine di molti colleghi una levata di scudi contro i dentifrici ai carboni attivi, quelli neri per intenderci.

Al che, preoccupata, visto che da poco ho rilevato clinicamente che non hanno effetti collaterali e possono essere tranquillamente utilizzati, sono andata a leggermi l'articolo da cui tutti hanno preso la notizia ( vai all'articolo QUI ).



L'ho letto e non ho ben capito come mai è diventato subito il nemico numero uno dei colleghi.
Leggendo l'articolo si evince che:
- si basa su una revisione bibliografica precedente al 2017
- si suppone che possa creare danni, ma non vi sono nè prove, nè certezze, nè dimostrazioni in vivo o in vitro della cosa.
- si suppone possano restare residui tra le otturazioni o nei solchi
- si suppone l'abrasività sia troppo aggressiva
-si dichiara sia senza fluoro

Sulla dichiarazione del senza fluoro si sofferma moltissimo l'articolo, sappiamo tutti che gli Americani fluorizzano anche le acque, quindi ritengono la presenza di fluoro fondamentale per la protezione di un dente, benchè nell'articolo sia citata (giustamente) anche l'idrossiapatite, ma loro, al momento, amano ancora troppo il fluoro.




Per quanto riguarda le altre ipotesi, da clinica, che ha provato numerosi dentifrici e polveri, e pastigliette da masticare ai carboni attivi posso dirvi che:

- le polveri e le pastigliette da masticare hanno un sapore pessimo, macchiano qualsiasi cosa tocchiate, lasciano la lingua nera a lungo, sono effettivsmente delle polveri e l'effetto sulla gengiva, se lo si passa, può essere spiacevole .
- tutti i dentifrici neri coi carboni attivi, venduti in Italia (non su amazon) contengono fluoro, proprio per proteggere lo smalto.
- ogni dentifricio nero che ho provato, ed io non uso i dentifrici sbiancanti perchè dopo pochi giorni, quasi tutti, mi provocano sensibilità, non ho mai avuto problemi di sensibilità, mentre lì ho con prodotti che contengono silici abrasive, perlite, limonene.

Ovviamente non sono una ricercatrice, chiederò quindi al collega, docente, ricercatore ed amico Andrea Butera, di valutare lui l'effettiva abrasività o non abrasività dei dentifrici ai carboni attivi italiani, nello specifico quello che piace molto a me, il BlanX Black ed a seguire il Black4white ed l'Absolute white

E voi, leggendo l'articolo, cosa cogliete?
Secondo me, la levata di scudi è eccessiva.
Ma sono allertata e vi aggiornerò sull'evoluzione delle notizie.




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