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Ramadan e prodotti leciti per l'igiene orale



Oggi in poltrona stavo rischiando la punizione di Allah perchè per fermare un copioso sanguinamento stavo dando forhans collutorio al paziente .
Lui però mi ha subito detto " ma contiene alcol?" e così non verrò punita, perchè ho subito tolto il collutorio e dato al paziente Biorepair senza alcool.


A questo punto mi son sentita fortunata di sapere che tutti i dentifrici Biorepair linea plus hanno la certificazione Halal, perchè così ho potuto dare al paziente la terapia corretta, rispettando il suo credo e le regole della sua religione.

E poi ho pensato. Ma le persone ed i miei colleghi sapranno dell'esistenza di questa certificazione?
Nel dubbio io ve ne scrivo.

Di preciso "halal" in arabo significa "lecito".



La certificazione “Halal” serve ad attestare che i prodotti delle filiere agroalimentari, dei cosmetici, dei prodotti chimici e farmaceutici, dei prodotti per la cura del corpo e della salute, del settore finanziario e assicurativo, i processi industriali, di trasformazione, compreso la certificazione del packaging, siano conformi alle norme etiche ed igienico sanitarie, della legge e della dottrina dell’Islam, quindi commercializzabili in tutti i Paesi di religione islamica. Si tratta di una certificazione di qualità, di filiera e di prodotto comprendendo infatti non solo tutti i sistemi di controllo della qualità, le fasi di approvvigionamento delle materie prime o le fasi ed i processi di trasformazione, ma anche la logistica interna e di stoccaggio, il trasporto interno ed esterno fino al raggiungimento della destinazione finale. Sono inoltre coinvolti anche i metodi ed i sistemi di approvvigionamento di mezzi finanziari e di responsabilità sociale.  

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I dentifrici neri e la nuova levata di scudi sulle supposizioni

Ieri, mentre aspettavo i pazienti, ho dato una lettura a Facebook ed ho visto sulle pagine di molti colleghi una levata di scudi contro i dentifrici ai carboni attivi, quelli neri per intenderci.

Al che, preoccupata, visto che da poco ho rilevato clinicamente che non hanno effetti collaterali e possono essere tranquillamente utilizzati, sono andata a leggermi l'articolo da cui tutti hanno preso la notizia ( vai all'articolo QUI ).



L'ho letto e non ho ben capito come mai è diventato subito il nemico numero uno dei colleghi.
Leggendo l'articolo si evince che:
- si basa su una revisione bibliografica precedente al 2017
- si suppone che possa creare danni, ma non vi sono nè prove, nè certezze, nè dimostrazioni in vivo o in vitro della cosa.
- si suppone possano restare residui tra le otturazioni o nei solchi
- si suppone l'abrasività sia troppo aggressiva
-si dichiara sia senza fluoro

Sulla dichiarazione del senza fluoro si sofferma moltissimo l'articolo, sappiamo…

Mi arriva una mail : afte in bocca e sesso orale ?

Oggi, a casa con l'influenza, consapevole che probabilmente esploderanno afte nella mia bocca, perchè accade sempre quando ho il raffreddore, ricevo una mail sulla casella professionale.
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Innanzitutto mi fa piacere, molto, che quella mia telefonata, sia servita a un ragazzo per farsi delle domande, porsi dei dubbi e chiedere un consiglio.  In secondo luogo, trovo importante , comunque, ricordare a lui ed a chi leggerà questo post, che io posso scrivere e esporre il mio pensiero, il mio parere, la mia esperienza o quello che ho studiato, ma recarsi realmente da un medico o uno specialista del settore di argomento è sempre bene per evitare diagnosi errate o peggio non diagnosi. 
Per il resta la mia risposta è : non lo so, forse.