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Il sesso orale per sconfiggere l'alitosi!


Wow!
Questo titolo piacerà sicuramente a quel cinico di Giuseppe Cruciani, di Radio24 (La Zanzara conoscete?).

Okei! Titolo forte, forse forzato, ma dopo aver letto questo post di una ragazza che racconta di come grazie al consiglio del fidanzato di praticare sesso orale la mattina, non ha più l'alito puzzolente.

Da principio ho fatto una grossa risata e pensato " furbo sto fidanzato".
Poi mi son detta " anche se ti lavi i denti non ti puzza l'alito però eh!".

Ma poi la mia anima curiosa ha preso il sopravvento e il mio cervellino si è messo a riflettere. Io non sono una ricercatrice, io rifletto, osservo e giungo a conclusioni, spesso giuste, ma non per questo pretendo pubblicazioni, ovazioni o altro. Semplicemente condivido il mio pensiero.

Partiamo da una consapevolezza: anche la bocca più sana, pulita e profumata se deve parlare per molto tempo, soprattutto se davanti a un pubblico di uditori, poi manifesta alitosi.
Perchè?
Perchè la bocca si asciuga sia per l'emozione, che per il fatto che si parla. Una bocca asciutta trasforma quella placca appicicaticcia ed umida, in secca e dura. Quella bocca asciutta aiuta a modificare il ph e non aiuta a proteggere dall'aggressione batterica.
Ecco che un grande oratore dopo un comizio non andrebbe mai baciato, prima fategli lavare i denti e bere tanta acqua.

Partendo da questo concetto, va da sè che una bocca molto umida, con saliva in abbondanza, dove avviene frizione e sfregamento di conseguenza è più "profumata" o lo diventa.

Quindi?
Quindi se facciamo questo ragionamento possiamo affermare che probabilmente la pratica del sesso orale facilita ad eliminare l'alito cattivo. La lingua che si muove, la bocca che sugge, la saliva in abbondanza sono tutti utili per eliminare i batteri ed i residui alimentari causa di alitosi.

Ed adesso?
Beh adesso sarebbe interessante provare la cosa.
Mi servirebbero dei tester, mi servirebbe un test microbiologico, bisognerà chiedere all'esperto il dott. Antonio Sarnataro quale test svolgere.

Ora ci penso, se volete candidarvi scrivetemi a alice.cittone(at)oralcare.pro


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