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Ho capito perchè clorexidina come se piovesse


Le bocche nelle quali viene utilizzata la clorexidina, non sono MAI pulite completamente. Trovi sempre da lavorare.
Elimini la clorexidina, salvo nelle fasi acute, aspetti che passi il tempo e le bocche stanno sempre meglio.
I miei pazienti sani, quelli che posson far tranquillamenti solo controlli perché hanno bocche quasi perfette (a livello di igiene e salute orale) , seguono tutti i miei consigli ai quali hanno associato le loro esperienze.
Di base tutti usano : PHILIPS sonicare spazzolino, BIOREPAIR  plus protezione totale oBiorepair pro scudo attivo come dentifricio, scovolini soft picks GUM o brush&clean PLAKKONTROL e saltuariamente o nei cambi di stagione FORHANS gengifor compresse.


Per me questa è la formazione d'attacco perfetta e i miei pazienti ne sono la conferma.
Quello che resta da capire è in quanto tempo, la certezza è che solo con la costanza si arriva al successo.

Ciò che ho potuto constatare nel piccolo della mia pratica quotidiana è che, se uno non varia nell'utilizzo dei prodotti indicati, ha un miglioramento della salute orale e del benessere della bocca del 50% in poco più di 30 giorni e del 100% dopo 12 mesi di utilizzo quotidiano.

Questo mio post non è un #adv per le aziende, probabilmente nemmeno sapranno che parlo bene dei loro prodotti.
Condivido sul mio blog la mia esperienza clinica nella speranza di trasmettere informazioni utili a colleghi e alle persone che vogliono un sorriso in forma. Così come vi invito a scaricare l'app #Oralcarepro dagli store iOS e Android  cliccando questo link http://www.oralcare.pro/qr_code/app_qr_bridge.php

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Mi arriva una mail : afte in bocca e sesso orale ?

Oggi, a casa con l'influenza, consapevole che probabilmente esploderanno afte nella mia bocca, perchè accade sempre quando ho il raffreddore, ricevo una mail sulla casella professionale.
Il titolo è : Sesso Orale e Afte in bocca.



Innanzitutto mi fa piacere, molto, che quella mia telefonata, sia servita a un ragazzo per farsi delle domande, porsi dei dubbi e chiedere un consiglio.  In secondo luogo, trovo importante , comunque, ricordare a lui ed a chi leggerà questo post, che io posso scrivere e esporre il mio pensiero, il mio parere, la mia esperienza o quello che ho studiato, ma recarsi realmente da un medico o uno specialista del settore di argomento è sempre bene per evitare diagnosi errate o peggio non diagnosi. 
Per il resta la mia risposta è : non lo so, forse.

I dentifrici neri e la nuova levata di scudi sulle supposizioni

Ieri, mentre aspettavo i pazienti, ho dato una lettura a Facebook ed ho visto sulle pagine di molti colleghi una levata di scudi contro i dentifrici ai carboni attivi, quelli neri per intenderci.

Al che, preoccupata, visto che da poco ho rilevato clinicamente che non hanno effetti collaterali e possono essere tranquillamente utilizzati, sono andata a leggermi l'articolo da cui tutti hanno preso la notizia ( vai all'articolo QUI ).



L'ho letto e non ho ben capito come mai è diventato subito il nemico numero uno dei colleghi.
Leggendo l'articolo si evince che:
- si basa su una revisione bibliografica precedente al 2017
- si suppone che possa creare danni, ma non vi sono nè prove, nè certezze, nè dimostrazioni in vivo o in vitro della cosa.
- si suppone possano restare residui tra le otturazioni o nei solchi
- si suppone l'abrasività sia troppo aggressiva
-si dichiara sia senza fluoro

Sulla dichiarazione del senza fluoro si sofferma moltissimo l'articolo, sappiamo…