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Come prendersi cura del proprio sorriso quando si ha l'influenza o il raffreddore


La stagione dei malanni è arrivata!Al rientro dei bambini a scuola sono comparsi subito i primi sintomi influenzali e il solito, onnipresente, raffreddore.




Quando abbiamo il raffreddore , o le vie aeree occluse, solitamente, non riusciamo a respirare correttamente dal naso e , spesso, la notte dormiamo a bocca aperta.

Il sonno a bocca aperta, oltre a favorire il russamento, ha spiacevoli conseguenza sulla vostra bocca, quali :
- bocca secca, asciutta e impastata
- denti sensibili
- maggior accumulo di placca dura sui denti, specialmente sulle superfici vestibolari (la parte visibile del dente) degli incisivi superiori
- sapori strani in bocca
- alitosi
- denti macchiati
- gengive dolenti e che sanguinano



Oddio! Tutto questo perché respiro con la bocca , anziché col naso?
Ebene si, oltre al fatto che, sovente, si assumono farmaci o spray per uscire dal processo influenzale, che possono peggiorare la situazione della bocca.

Quindi cosa dovrei fare per evitare o limitare questi problemi ?

Sarebbe facile rispondere, dormire con la bocca chiusa. Ma mentre il problema della bocca aperta nel sonno, può essere risolto con una buona terapia ortodontica e gnatologica, altrettanto non è possibile quando il problema è legato a occlusione delle vie aeree per forme influenzali o di raffreddamento.
A questo punto dobbiamo prevenire e limitare i danni.

Il modo più semplice è :

- bere molta acqua durante l'intera giornata, minimo 2 litri al giorno
- lavare i denti dopo ogni pasto, ma soprattutto prima di andare a dormire
- passare lo scovolino ed il filo interdentale tra ogni dente prima di andare a dormire
- spazzolare la lingua tutti i giorni, preferibilmente la mattina appena svegli, prima di fare colazione.





Oltre alle classiche manovre di igiene, spazzolare i denti, pulire in mezzo ai denti e la lingua, ci sono alcune cose che, in qualità di igienista dentale, vi suggerisco di fare.
Questi consigli sono utili per tutti i casi di difficile respirazione nasale, quindi anche dopo interventi , in caso di problemi di apnea notturna , asma, allergie, etc...

Uno dei primi problemi che si riscontrano respirando con la bocca, anziché con il naso sono le gengive infiammate e/o dolenti .

Per aiutare le gengive, e le mucose in generale, a non soffrire troppo di questo problema vi suggerisco l'utilizzo di prodotti contenente lattoferrina, così da aiutare la saliva a proteggere le mucose ed, in contemporanea, aiutare la bocca a evitare secchezza.

Tra i prodotti che prediligo ci sono la linea :

Oralis collutorio (biopharm) : sciacqui puri dopo il lavaggio dei denti, per minimo 60 secondi, durante tutto il periodo influenzale e per i 15 giorni successivi.

Forhans Gengifor compresse (uragme) : 2 compresse al giorno, succhiare lontano dai pasti e a bocca pulita. Fino a 4 al giorno nei giorni di maggior problemi respiratori.Proseguirne l'utilizzo per 30 giorni dopo la fine del processo influenzale.

Per evitare o tamponare il problema di denti sensibili e la formazione di placca dura sugli incisivi (che diviene subito dura perché si mescola col muco nasale che si deposita in bocca) .

Ovviamente lavare spesso i denti, si consiglia lavaggi prima e dopo i pasti, così da evitare che il cibo ed il colore dei cibi aderiscano a depositi di placca già indurita dalla respirazione. A questo associo sempre l'utilizzo di dentifrici nutrienti e riparatori e di prodotti a base di bicarbonato, per mantenere il equilibrio il ph della bocca, ed evitare l'inizio di processi cariosi o erosivi.

Tra i prodotti che prediligo ci sono :

Spazzolino
Sonico Philips Sonicare HelthyWhite+
oppure
Rotoscillante Oral b 6000, perché sicuramente gli spazzolini elettrici eliminano molto meglio i depositi rispetto ai manuali.






Cariex spray: spray a base di bicarbonato e xylitolo. 2 puff in bocca dopo i pasti, dopo aperitivi, sigarette, caffè. Prima di coricarsi .Proseguirne l'utilizzo anche per i 15 giorni successivi al processo
influenzale

Dentifrici Biorepair plus protezione totale (quello da farmacia con il 33% di microrepair) o Sensodyne repair&protect (quello da farmacia con Novamin). Indico principalmente questi due dentifrici riparatori poiché non contengono Sls, che, in caso di infiammazione delle mucose e secchezze, può (a volte ) provocare ulteriori irritazioni.
Sono comunque ottimi e possono essere utilizzati in sostituzione : Regenerate e Vitis Whitening, tutti dentifrici rigeneranti con microtecnologia.

Per sapere come utilizzare correttamente i prodotti scarica l'app gratuita Oralcare Pro

Se poi volete che vi passi velocemente il raffreddore , ricordatevi che l'influenza è una patologia virale, quindi deve fare il suo decorso, ma si può limitare o tamponare il "naso che cola" con l'aiuto di integratori a base di vitamina c o di altri elementi.
Io solitamente utilizzo

Efferbiotic della GSE oppure Allerbeta della Stardea, seguendo le indicazioni del bugiardino.

Ah. Mi raccomando.Lavatevi le mani.








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Ieri, mentre aspettavo i pazienti, ho dato una lettura a Facebook ed ho visto sulle pagine di molti colleghi una levata di scudi contro i dentifrici ai carboni attivi, quelli neri per intenderci.

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- si suppone che possa creare danni, ma non vi sono nè prove, nè certezze, nè dimostrazioni in vivo o in vitro della cosa.
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