Le viscere le scivolano sulla mano e con la forbice le asporta dal corpo viscido, velenoso e pungente ....si gira quasi a chiedere aiuto, ma lui è già sotto la doccia.
Il cane silenzioso e accucciato lì, quasi indifferente, ma pronto a riempirsi la pancia appena qualcuno si distrae...eccolo che arriva....e lei lo accoglie con " brucia, bruciano da matti, quella grossa devi farla tu che non ho forza"...
Sono qui sul terrazzo di questa meravigliosa villetta sul mare di Chiessi e mi guardo intorno e ascolto la loro discussione..da quel che capisco un vecchio del posto si è andato a lamentare della pesca del vicino...che è appena tornato, a tramonto finito, in tuta da sub e con un sacco pieno di pesci...ma dalle lagne di lei, direi solo di orrende e pungenti e viscide murene.
Sono davvero tante, fanno anche un pò schifo, se sono buone non lo so, mai mangiate le murene, ma è così affascinante guardare le mani di lei intrinse di sangue ancora vivo che sbudellano questi serpenti di mare , enormi e orrendi, buoni forse !
"finchè sono morte è un discorso..ma sventrarle da vive mi fa schifo" ha urlato lei, lanciandone una sul prato...e mi viene in mente quanto sia barbaro quello che sta facendo a quella murena, che boccheggia, senza acqua e che lei non ha nemmeno la pietà di finire, di darle pace, di darle riposo, perchè le fa schifo, ma poi se la mangia però.
Lui è uscito dalla doccia, fiero della sua caccia, mi sta antipatico il suono noioso e milanese della sua voce, non mi piace quella sua gioia nel raccontare come le ha uccise e come ha sventrato una cernia piccola e curiosa che gli si era avvicinata, maldestra, forse ancora non le avevano detto della crudeltà degli umani.
Mi si stanno torcendo la budella,mi sta tornando su quell'immenso piatto di pasta appena mangiato...e mi stupisco di come lo sventramento di un pesce morto (o quasi) mi sconvolga ed al contempo mi appassioni così tanto, mentre la morte di 3 persone negli scontri che continuano a Londra non mi tocca nemmeno, come fosse quasi più naturale della pesca. Forse perchè so bene quanto noi esseri umani possiamo meritarci la morte e quanto poco meritino la nostra condanna i pesci, gli animali , gli insetti che vivono la loro vita nel rispetto totale di mamma natura.
Eppure ci si sta provando ad aiutare i non uomini a essere protetti dalla nostra crudeltà, con leggi e regole che mi rendono un pò più fiera di noi, ma soprattutto di chi lotta perchè questo avvenga.
Come la legge giusta che lascia il mare adriatico a riposo per l'intera estate, un mare ormai morto, l'ho visto su un documentario da poco , un mare che avrebbe bisogno di anni di riposo, ma accontentiamoci di questi 3 mesi e speriamo ce la faccia.
Come quel giudice milanese che finalmente ha dato ragione agli animali e applicato quella legge italiana che protegge le colonie feline, in culo a quegli inquilini che per un miao notturno sono pronti alle guerre. Li farei vivere in Gran Madre nel week end, vedi come rimpiangono dei silenziosi miagolii d'amore poi.
Eppure a Torino la legge si applica, i cartelli ci sono, ma questo non impedisce a stronzi di nascita (così sono secondo me tutti coloro che non amano gli animali, stronzi di nascita, inutili, eliminabili) di avvelenarli, cercare di investirli o peggio fargli le più atroci barbarie.
Frequentando , più virtualmente che altro, ma a volte anche andando agli incontri, le Sfigatte ho scoperto un mondo di disumani che godono nella morte dei gatti di città...non randagi , ma bene comune, così dice la legge, e come tale da proteggere e aiutare a vivere.
Quando andavo con Laura dai gatti di Porta Palazzo mi stupivo della cattiveria umana. Ogni giorno veniva buttato via tutto quello che avevamo messo nella casetta, mimetizzata, in un angolo inutile di una via immensa, che non dava fastidio a nessuno....... e ogni giorno qualcuno brontolava perchè lasciavamo il cibo sotto la sua panda verde, per strada, dove ci sono immondizie abbandonate, escrementi e vomito di gente che gozzoviglia la notte...ma l'unico fastidio era il cibo sotto la panda...Ipocriti, stronzi che non sanno di che lamentarsi.
Una cosa mi ha lasciato sbigotta, anzi due, avvenute entrambe lo stesso giorno. Mentre davo da mangiare al gruppo che arriva quando i vigili in corso XI febbraio chiudono , quelli dal lato pagamento multe per intenderci. Stavo preparando la vaschetta dell'umido quando vedo una senza tetto, ben curata, con un rossetto accesissimo come la sua giacca, un carrello pieno di tutto e niente , guardarmi. Mi venne il sospetto avesse fame, che avrebbe potuto prendere il cibo dei gatti, che so essere buono ,per uno scherzo che fece in gioventù mio padre ad un amico. Finito il giro di riempimento ciotole allora cercai la signora dal rossetto acceso e le diedi 5 euro, ricevendo la sua benedizione.
Poi attesi Laura per andare a catturare n gatto molto malato e tornammo dove avevo visto la senza tetto e il mio timore era avverato, non potevano aver mangiato tutto in pochi minuti. Ebbene, tanto sta sera li cattureremo ...ma credevo fosse più facile.
E' stato li che ho toccato con mano la cattiveria umana. Stavamo per prendere il tigrato quando una auto si è messa in moto nel cortile che esce sulla via. Preoccupata mi sono avvicinata al cancello che si stava aprendo per frenare l'auto che sarebbe arrivata per uscire. Più volte feci cenno nella luce dei fari di rallentare e urlai pure " vada piano"....come se avessi detto l'opposto. Nel buio, così da non poter dire chi c'era alla guida , dal palazzo di fianco a dove si pagano le multe ai vigili, un palazzo della Regione o del Comune, comunque da cui stava uscendo un dipendente pubblico , prese a gasare al cancello e mirò a tutta velocità verso il gatto tigrato e quasi contro me e Laura, provando a schiacciare il micio... Dal mio ventre venne fuori un " figlio di puttana, ho preso la tua targa , spero tu muoia", qualcuno alla guida inchiodò, quasi a fare retromarcia....mi terrorizzai.....ma poi riprese la marcia e se ne andò.
Il gatto scappò via terrorizzato, non riuscimmo a catturarlo.....rimasi sconvolta e sfigata, di primo impatto volevo andare a denunciare la cosa, ma come lo dimostro il tentato gatticidio????? e chi c'era alla guida...troppo lunga....ci sono altro modi per essere un buon cittadino ce ne sono di cose da lamentarsi senza importunare i gatti, eccome se ce ne sono. Vivo in Gran Madre da un anno e potrei scrivere un libro sull'incuria, l'illegalità, il non rispetto.
A proposito, mi sono decisa. Dopo 3 mesi che puntualmente il cane di qualcuno caga davanti il cancello del mio condominio e nessuno la raccoglie, ho deciso. L'ispirazione mi è venuta l'altro giorno quando da biodola via mare sono andata a Forno e ho camminato anche per 10 minuti buoni. Lì c'è una bacheca ben disegnata appena per strada, con attaccati un secchio e dei sacchetti per raccogliere gli escrementi dei cani . Cito " Noi amiamo forno, tu fai cosi: 1- metti la mano nel sacchetto di plastica, 2-- raccogli la cacca del tuo cane, 3- metti il sacchetto nel secchio."
Ecco ora farò fare a mio fratello un cartello simile da mettere fuori, sulla ringhiera del mio cancello , mi occuperò di comprare i sacchetti e di svuotare il secchio se fosse necessario, ma spero che valga, come avviene a forno, a far capire a questi cafoni che educazione è anche rispettare il luogo in cui si vive anche se è fuori dalla proprietà privata...e poi proporrò una raccolta di firme per avere questi simpatici ; sono sicura che Cy Tone (così si fa chiamare il fratellino, ino non più tanto) creerà qualcosa di geniale per ricordare ai padroni di raccogliere la cacca dei loro cani....o forse i genitori lasciano cagare i figli in giro per i marciapiedi delle città. Mi sembra così normale il rispetto, ma normale non è.
Vivo in un bel condominio, gente simpatica, brave persone, ognuno con una storia, una vita, una frenesia continua da vivere....vivo in un bel condominio, in una bella zona, eppure a volte mi stupisco di come ognuno bada al suo mini orticello e non si accorge di essere circondato da merda.
Ho avuto qualche problema di salute, andavo a lavorare a fatica e dimenticavo involontariamente di mettere fuori l'immondizia nei giorni giusti, lunedì vetro e lattine, martedì generale, mercoledì umido, giovedì carta e plastica, venerdì non lo ricordo mai, forse nulla.
Per una settimana buona mi sono dimenticata, nessuno l'ha fatto. Ho dovuto chiedere ai vicini di occuparsi dell'immondizia, dopo giorni in cui ho sperato che fosse naturale, vederla ancora in cortile e metterla fuori... Ho chiesto, ma inutilmente, dopo pochi giorni era di nuovo dimenticata li...e se avesse fatto caldo questa estate immagino gli insetti.
Così improvvisamente li trovavo già fuori dal giorno prima, ma non dalle 8 di sera, dalle 3 del pomeriggio, 24 ore prima della raccolta, in mezzo alla strada, da multa sicura.
Per evitare di passare per la rompicoglioni stampai tutto il regolamento torinese sulla raccolta dell'immondizia porta a porta, specificai che non si può lasciare per strada 24 ore prima e che ci sono multe salate.
Poi ricominciai io a mettere fuori l'immondizia, per qualche settimana e riprovai a fidarmi dei miei coinquilini.....belle persone, simpatiche, brava gente, ma oltre la porta di casa non gli frega molto a quanto continuo a vedere.
Ci provo da sola, combatto contro i mulini a vento, metterò anche un posacenere fuori dal bar davanti a me, visto che il proprietario ha l'abitudine di gettare la cicca per strada che puntualmente dopo qualche giorno rotola nel mio cortile.....chissà che questi gesti non facciano sentire tutti un pò dei sudicioni maleducati e non li inviti a migliorarsi?
Infondo io ci ho messo un pò a fare la raccolta differenziata, ma ora, che sono all'elba, e non la fanno...ho messo via almeno i giornali, li porterò a Torino, li butterò li...almeno la carta pulita voglio che abbia il suo riutilizzo cazzo...e anche le bottiglie dell'acqua...nella speranza che poi, anche all'Isola d'Elba imparino a fare la raccolta differenziata invece di pagare multe su multe su multe.
Vado a vedere Italia-Spagna...aspetto la notte per le stelle di San Lorenzo.
Auguri Lorenzo, spero che il Vietnam sia quello che ti aspettavi, io non sono così convinta, ma questa è un'altra storia.
elba,10-8-11
Il cane silenzioso e accucciato lì, quasi indifferente, ma pronto a riempirsi la pancia appena qualcuno si distrae...eccolo che arriva....e lei lo accoglie con " brucia, bruciano da matti, quella grossa devi farla tu che non ho forza"...
Sono qui sul terrazzo di questa meravigliosa villetta sul mare di Chiessi e mi guardo intorno e ascolto la loro discussione..da quel che capisco un vecchio del posto si è andato a lamentare della pesca del vicino...che è appena tornato, a tramonto finito, in tuta da sub e con un sacco pieno di pesci...ma dalle lagne di lei, direi solo di orrende e pungenti e viscide murene.
Sono davvero tante, fanno anche un pò schifo, se sono buone non lo so, mai mangiate le murene, ma è così affascinante guardare le mani di lei intrinse di sangue ancora vivo che sbudellano questi serpenti di mare , enormi e orrendi, buoni forse !
"finchè sono morte è un discorso..ma sventrarle da vive mi fa schifo" ha urlato lei, lanciandone una sul prato...e mi viene in mente quanto sia barbaro quello che sta facendo a quella murena, che boccheggia, senza acqua e che lei non ha nemmeno la pietà di finire, di darle pace, di darle riposo, perchè le fa schifo, ma poi se la mangia però.
Lui è uscito dalla doccia, fiero della sua caccia, mi sta antipatico il suono noioso e milanese della sua voce, non mi piace quella sua gioia nel raccontare come le ha uccise e come ha sventrato una cernia piccola e curiosa che gli si era avvicinata, maldestra, forse ancora non le avevano detto della crudeltà degli umani.
Mi si stanno torcendo la budella,mi sta tornando su quell'immenso piatto di pasta appena mangiato...e mi stupisco di come lo sventramento di un pesce morto (o quasi) mi sconvolga ed al contempo mi appassioni così tanto, mentre la morte di 3 persone negli scontri che continuano a Londra non mi tocca nemmeno, come fosse quasi più naturale della pesca. Forse perchè so bene quanto noi esseri umani possiamo meritarci la morte e quanto poco meritino la nostra condanna i pesci, gli animali , gli insetti che vivono la loro vita nel rispetto totale di mamma natura.
Eppure ci si sta provando ad aiutare i non uomini a essere protetti dalla nostra crudeltà, con leggi e regole che mi rendono un pò più fiera di noi, ma soprattutto di chi lotta perchè questo avvenga.
Come la legge giusta che lascia il mare adriatico a riposo per l'intera estate, un mare ormai morto, l'ho visto su un documentario da poco , un mare che avrebbe bisogno di anni di riposo, ma accontentiamoci di questi 3 mesi e speriamo ce la faccia.
Come quel giudice milanese che finalmente ha dato ragione agli animali e applicato quella legge italiana che protegge le colonie feline, in culo a quegli inquilini che per un miao notturno sono pronti alle guerre. Li farei vivere in Gran Madre nel week end, vedi come rimpiangono dei silenziosi miagolii d'amore poi.
Eppure a Torino la legge si applica, i cartelli ci sono, ma questo non impedisce a stronzi di nascita (così sono secondo me tutti coloro che non amano gli animali, stronzi di nascita, inutili, eliminabili) di avvelenarli, cercare di investirli o peggio fargli le più atroci barbarie.
Frequentando , più virtualmente che altro, ma a volte anche andando agli incontri, le Sfigatte ho scoperto un mondo di disumani che godono nella morte dei gatti di città...non randagi , ma bene comune, così dice la legge, e come tale da proteggere e aiutare a vivere.
Quando andavo con Laura dai gatti di Porta Palazzo mi stupivo della cattiveria umana. Ogni giorno veniva buttato via tutto quello che avevamo messo nella casetta, mimetizzata, in un angolo inutile di una via immensa, che non dava fastidio a nessuno....... e ogni giorno qualcuno brontolava perchè lasciavamo il cibo sotto la sua panda verde, per strada, dove ci sono immondizie abbandonate, escrementi e vomito di gente che gozzoviglia la notte...ma l'unico fastidio era il cibo sotto la panda...Ipocriti, stronzi che non sanno di che lamentarsi.
Una cosa mi ha lasciato sbigotta, anzi due, avvenute entrambe lo stesso giorno. Mentre davo da mangiare al gruppo che arriva quando i vigili in corso XI febbraio chiudono , quelli dal lato pagamento multe per intenderci. Stavo preparando la vaschetta dell'umido quando vedo una senza tetto, ben curata, con un rossetto accesissimo come la sua giacca, un carrello pieno di tutto e niente , guardarmi. Mi venne il sospetto avesse fame, che avrebbe potuto prendere il cibo dei gatti, che so essere buono ,per uno scherzo che fece in gioventù mio padre ad un amico. Finito il giro di riempimento ciotole allora cercai la signora dal rossetto acceso e le diedi 5 euro, ricevendo la sua benedizione.
Poi attesi Laura per andare a catturare n gatto molto malato e tornammo dove avevo visto la senza tetto e il mio timore era avverato, non potevano aver mangiato tutto in pochi minuti. Ebbene, tanto sta sera li cattureremo ...ma credevo fosse più facile.
E' stato li che ho toccato con mano la cattiveria umana. Stavamo per prendere il tigrato quando una auto si è messa in moto nel cortile che esce sulla via. Preoccupata mi sono avvicinata al cancello che si stava aprendo per frenare l'auto che sarebbe arrivata per uscire. Più volte feci cenno nella luce dei fari di rallentare e urlai pure " vada piano"....come se avessi detto l'opposto. Nel buio, così da non poter dire chi c'era alla guida , dal palazzo di fianco a dove si pagano le multe ai vigili, un palazzo della Regione o del Comune, comunque da cui stava uscendo un dipendente pubblico , prese a gasare al cancello e mirò a tutta velocità verso il gatto tigrato e quasi contro me e Laura, provando a schiacciare il micio... Dal mio ventre venne fuori un " figlio di puttana, ho preso la tua targa , spero tu muoia", qualcuno alla guida inchiodò, quasi a fare retromarcia....mi terrorizzai.....ma poi riprese la marcia e se ne andò.
Il gatto scappò via terrorizzato, non riuscimmo a catturarlo.....rimasi sconvolta e sfigata, di primo impatto volevo andare a denunciare la cosa, ma come lo dimostro il tentato gatticidio????? e chi c'era alla guida...troppo lunga....ci sono altro modi per essere un buon cittadino ce ne sono di cose da lamentarsi senza importunare i gatti, eccome se ce ne sono. Vivo in Gran Madre da un anno e potrei scrivere un libro sull'incuria, l'illegalità, il non rispetto.
A proposito, mi sono decisa. Dopo 3 mesi che puntualmente il cane di qualcuno caga davanti il cancello del mio condominio e nessuno la raccoglie, ho deciso. L'ispirazione mi è venuta l'altro giorno quando da biodola via mare sono andata a Forno e ho camminato anche per 10 minuti buoni. Lì c'è una bacheca ben disegnata appena per strada, con attaccati un secchio e dei sacchetti per raccogliere gli escrementi dei cani . Cito " Noi amiamo forno, tu fai cosi: 1- metti la mano nel sacchetto di plastica, 2-- raccogli la cacca del tuo cane, 3- metti il sacchetto nel secchio."
Ecco ora farò fare a mio fratello un cartello simile da mettere fuori, sulla ringhiera del mio cancello , mi occuperò di comprare i sacchetti e di svuotare il secchio se fosse necessario, ma spero che valga, come avviene a forno, a far capire a questi cafoni che educazione è anche rispettare il luogo in cui si vive anche se è fuori dalla proprietà privata...e poi proporrò una raccolta di firme per avere questi simpatici ; sono sicura che Cy Tone (così si fa chiamare il fratellino, ino non più tanto) creerà qualcosa di geniale per ricordare ai padroni di raccogliere la cacca dei loro cani....o forse i genitori lasciano cagare i figli in giro per i marciapiedi delle città. Mi sembra così normale il rispetto, ma normale non è.
Vivo in un bel condominio, gente simpatica, brave persone, ognuno con una storia, una vita, una frenesia continua da vivere....vivo in un bel condominio, in una bella zona, eppure a volte mi stupisco di come ognuno bada al suo mini orticello e non si accorge di essere circondato da merda.
Ho avuto qualche problema di salute, andavo a lavorare a fatica e dimenticavo involontariamente di mettere fuori l'immondizia nei giorni giusti, lunedì vetro e lattine, martedì generale, mercoledì umido, giovedì carta e plastica, venerdì non lo ricordo mai, forse nulla.
Per una settimana buona mi sono dimenticata, nessuno l'ha fatto. Ho dovuto chiedere ai vicini di occuparsi dell'immondizia, dopo giorni in cui ho sperato che fosse naturale, vederla ancora in cortile e metterla fuori... Ho chiesto, ma inutilmente, dopo pochi giorni era di nuovo dimenticata li...e se avesse fatto caldo questa estate immagino gli insetti.
Così improvvisamente li trovavo già fuori dal giorno prima, ma non dalle 8 di sera, dalle 3 del pomeriggio, 24 ore prima della raccolta, in mezzo alla strada, da multa sicura.
Per evitare di passare per la rompicoglioni stampai tutto il regolamento torinese sulla raccolta dell'immondizia porta a porta, specificai che non si può lasciare per strada 24 ore prima e che ci sono multe salate.
Poi ricominciai io a mettere fuori l'immondizia, per qualche settimana e riprovai a fidarmi dei miei coinquilini.....belle persone, simpatiche, brava gente, ma oltre la porta di casa non gli frega molto a quanto continuo a vedere.
Ci provo da sola, combatto contro i mulini a vento, metterò anche un posacenere fuori dal bar davanti a me, visto che il proprietario ha l'abitudine di gettare la cicca per strada che puntualmente dopo qualche giorno rotola nel mio cortile.....chissà che questi gesti non facciano sentire tutti un pò dei sudicioni maleducati e non li inviti a migliorarsi?
Infondo io ci ho messo un pò a fare la raccolta differenziata, ma ora, che sono all'elba, e non la fanno...ho messo via almeno i giornali, li porterò a Torino, li butterò li...almeno la carta pulita voglio che abbia il suo riutilizzo cazzo...e anche le bottiglie dell'acqua...nella speranza che poi, anche all'Isola d'Elba imparino a fare la raccolta differenziata invece di pagare multe su multe su multe.
Vado a vedere Italia-Spagna...aspetto la notte per le stelle di San Lorenzo.
Auguri Lorenzo, spero che il Vietnam sia quello che ti aspettavi, io non sono così convinta, ma questa è un'altra storia.
elba,10-8-11

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