Abbuffata di libri

Ne ho mangiato un altro! Si di libro….forse è ciò che più amo della vacanza…..leggere.
Immergermi in storie senza senso o terribilmente vere e lasciarmi cullare dal suono del mare, dai raggi del sole…
Il sole, anche quest’anno è riuscito a ingannarmi….non lo sentivo mentre affannosa cercavo di capire il nesso tra le due storie parallele che Niccolò Ammaniti racconta nel libero “ che la festa cominci”.
Quello che mi ha spinto a rimettermi al pc a scrivere un un foglio world del 97 è la fine del libro …precisamente “ Ovviamente questo romanzo è frutto della mia fantasia e di sogni turbolenti. Se ci vedete cose e fatti che assomigliano alla realtà fatti vosti”…

In questo racconto surreale cè un figuro a cui viene subito da accomunare quancuno …..Sasà Chiatti puoi confonderlo solo con lui….mr B…….e di conseguenza anche tutto il contorno prende forma….e il libro assume tutto u diverso significato.

Forse sono solo io..ritornata sulla terra accedendo malauguratamente la televisione ed ascoltando il tg …..ma poi perché all’Elba vedono il tg del Piemonte?
Non so spiegare la cosa, ma so che oggi a Fetovaia mi sentivo in paradiso…La mia spiaggia, lì dove è iniziato il mio folle amore per quest’isola …per l’odore del sudore nella rulout …. Il pedalò…la sabbia sul seno nudo…il corpo abbrustolito…le foto ricordo che non sviluppo mai o guardo poco….

All’elba ci sono venuta con quella troia di Sonia……ma anche con Morena….e ricordo quella casa in mezzo al bosco…il cane che ci venne a fare compagnia…..il silenzio del mare ….e anche lì il cellulare che non funzionava…..e che sensazione di libertà….

Ma Manuela è la mia compagna …..Manu o si arrabbia.
Con lei e solo con lei qui trovo la tranquillità…da sola non sarebbe uguale, la sua presenza…la sua compagnia a volte silenziosa a volte rumorosa sono la mia ancora .
Orribile sarebbe qui sola……diverso con un fidanzato…. Io con lei ho equilibrio , non c’è mai un problema…siamo spesso in sintonia e quando così no  è non ci diamo fastidio mai…
Passiamo giorni interi a leggere libri e poi estasiate trasmettiamo in silenzio la magia che ci hanno profuso….. a volte la guardo quando legge….la invidio perché vedo che più di me si lascia rapire….dimentica tutto….anche di essere in una posizione scomodissima.

Prima pensavo di scrivere, i ricordi che questo luogo mi accende…poi ero frenata…..ho sempre paura di ferire l’rgoglio di qualcuno lasciandomi andare a ricordi….se poi leggesse? Se si sentisse da meno?
O …..ma io amo raccontare, farmi frenare da cosa potrebbe pensare …chi poi?
Non ho segreti o se ne ho non sono fondamentali….la mia vita è un libro aperto difficile da raccontare in ordine cronologico….infatti i ricordi si accavallano anche in questa isola…..la trmba d’aria fu una cosa che mi sconvolse….mio fratello sembrava così tranquillo però che presi coraggio….ricordo di averla sognata per giorni che si avvicinava troppo….ma solo nei sogni, in realtà Tone aveva ragione….e fu bello guardare quel vortice che distruggeva le onde del mare.

Però è quella spiaggia che mi accende ricordi….ho riso, pianto, riflettuto e agito d’impulso….sempre dopo un tuffo in quel mare così colorato (quando non ci son quelle alghe appiccicose e noiose)…….
Sai qual è il problema principale…..quello che mi sta divorando il cervello …ho voglia di scrivere, di raccontare, di trasmettere…all’improvviso questi 6 mesi di inutili copia e incolla o calendari ben descritti, finalmente voglio nuovamente scrivere….
Non solo denunciare, non solo sostenere qualcosa o qualcuno, non solo raccontare gli altri, ma proprio scrivere…
Sarà poi così difficile scrivere un libro che ti trascini come quelli che leggo?
Eppure quando mi immergo in quelle storie penso che riesco a viverle perché ….perchè anche se piene di fantasia e cose troppo poco verosimili raccontano stati d’animo, ricerche, sensazioni e idee che esistono realmente e probabilmente sono state conosciute, incontrate o anche solo ascoltate da chi le ha scritte….

Credo che la mia vita sia un libro incredibile…pieno di colpi di scena, drammatico tanto da divenire comico …quasi inverosimile….
Ecco a volte mi chiedo, ma è successo tutto sul serio o la mia fantastica mente ha ideato molto di ciò che penso essere un mio ricordo?
Ho spruzzi di vita passata, ma ho perso interi anni…non capisco quale dannato trauma possa aver cancellato pacchi di anni di tutti i miei precedenti 30 anni……eppure la memoria me li toglie dal ricordo…li cerco, ma proprio nemmeno ho uno spiragio di immaginazione a cui aggrapparmi…non vedo i miei ricordi, li ho persi, molti, quasi tutti…questo mi devasta….ecco perché mi appiglio a quegli schizzi che ancora appaiono….ed ecco perché vorrei scrivere un libro in cui raccontarli…con qualcuno che gestisce la punteggiatura però, lo farò correggere ad Azzurra, mia sorella….per forza!
Comunque anche questa volta questo titolo devo proprio suggerirlo “ Che la festa cominci “ di N. Ammaniti. Grazie a questi minuti non mi sono accorta di come brucia la mia pelle abbrustolita dal sole….come sono bella però, adoro il mio viso abbronzato, il colore che prendono i miei occhi, che si trasformano…..

Poi mi viene in mente la mamma l’altro giorno, mi ha rituffata in dietro,quando era nonna a dire le stesse cose rendendomi sempre più civetta e “mangia specchi” come mi chiamava lei…. Anche mamma l’altro giorno guardandomi camminare con la gonna…dopo aver commentato con un sollevato “ ma vedi che sei dimagrita eh”… in disparte si è lasciata andare in un complimento che per lei è rarita, copiando in toto la nonna “ perché tu hai un viso talmente bello che con un paio di jeans e una camicia sei perfetta”…
Ho sempre creduto fosse un modo carino per dirmi che il mio corpo non era gran chè…ma detto da super mamma critica, prende tutto un altro aspetto…e penso che questo giro di pensieri mi è tornato in mente ieri allo scoglio.
C?era Vittoria una ragazzina veramente bella, avrà avuto 14 anni, nel pieno sbocciare..un seno quasi importante, le labbra carnose, un volto da lolita, acqua e sapone…bella.
Sullo scoglio c’erano 5 ragazzi dai 10 ai 14 anni e la sorella di uno di loro urla “ Vittoria tappati le orecchie?” con tono goduto….mi incuriosisco e mi avvicino sento Vittoria che dice all’amica che non gli frega di cosa dicono quelli e intanto “ quelli” che da maschietti sciocchi si coordinano per tuffarsi urlando “vittoria fai schifo”….
Ahhhhh che ridere…una parte di me voleva dire a Vittoria , sai che lo fanno perché pensano l’esatto opposto ?
Ma poi non ho trovato giusto bruciare le tappe della sua adolescenza. Quei ragazzi non sapendo ancora bene spiegarsi (ed è una rarità al giorno d’oggi) il perché di quel turbinio ormonale nei pantaloni, sfogavano il loro appena nato istinto sessuale dicendo a una ragazza bellissima “ fai schifo” ………….:)
Che cosa buffa e mi ha ricordato la mia infanzia….ci misi un po’ a capire come mai i ragazzi si comportassero così male con me…..ma imparato devo dire che negli uomini ho sempre trovato grandi amici, confidenti, amanti, amori, passioni, divertimenti, emozioni come non mai……soprattutto l’amicizia è il mio ricordo più bello con quelli del sesso opposto…. È diverso con una donna, almeno che non sia lesbica o puttana o molto simile a me e questo avrebbe bisogno di un capitolo a parte per essere spiegata.
Si può comunque tradurre in poche righe con un : se è lesbica non tradirà l’amicizia per un uomo…se è puttana non ti stupirà se si scopa il tuo uomo….se è simile a me non si accorgerà se ho un uomo J
Quanta importanza all’uomo, ma infondo è la paura di tradimento, abbandono e pugnalata alle spalle che mi spaventano….e non mi piace spaventarmi J

Quanto ho scritto…in preda all’effetto zars …come direbbe Lorenzo….ecco , uno di quegli amici unici che mi spiace che il tempo e l’amore mi abbiano portato via…ma capisco anche una donna che non mi vuole tra le palle…..pretendo dagli amici……forse troppe attenzioni .


Con Lorenzo andammo alla scoperta della Spagna.
Fu una partenza istintiva e voluta, mi ridiede il sorriso e quasi mi scordai di quello stronzo di Marco , in certi momenti.
Non quando ci rubarono tutto come due polli”  donde sta la sortida”…e exit era scritto grosso come una casa….ci siamo girati un istante, per cercare la via da indicare…gentili noi….e puff…tutto rubato…documenti, biglietti del viaggio, carte di credito.
Stavamo andando a Ibiza.
Oggi sono contenta sia andata così, anzi sono convinta dovesse andare così.
Mai stata a Ibiza o in tutte le terre della devastazione o i locali come il Mazum…..mai fatto orge o festini di coca e pasticche e alcool….ma viste accadere e fare…..stata nei luoghi dove avvenivano mente avvenivano…..fiera di non essere mai arrivata a fare tanto schifo…perché poi ci si fa schifo…..enormemente….

Be con Lorenzo invece andò diversamente, niente Ibiza o pasticche….solo erba buona, una macchina  , due amici e la spagna da scoprire….

C fermammo non ricordo dove…una notte folle…ci buttarono fuori da un locale, finimmo a  dormire in un 4 stelle con tanto di piscina J
Fu una notte lunghissima e divertentissima, ma eravamo forse anche troppo euforici , ma la spagna era tutta una festa sempre dannazione J

Quando fu la volta di Valencia…….e furono 2 giorni di poesia…di magia…d’amore……nei giardini del re, sul prato verde…. Per le vie della città con la nostra amica Becks…..a parlare di vasco e di come quella canzone esprimesse proprio lo stato d’animo del momento…. Della juve e di degio…. Di vanessa e di marco….. di voglia di staccare e di sistemare tutto….di speranza…. Di serenità….

Stavamo benissimo Lorenzo ed io…….solo io ero una stronza con i fiocchi e godevo in questo…sapevo di poter provocare reazioni e le cercavo goduta per poi frenarle con la scusa dell’amicizia….e a furia di essere stronza alla fine qualcosa si rompe, ci si perde un po’ di vista….. e poi arriva una relazione per uno e l’altro….e tutto finisce come se non fosse mai esistito …..eppure quanto tornerei in spagna con Lorenzo…..magari un giorno accadrà .

Elba , 10-7-11

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