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Basta TRICLOSAN nei dentifrici. Vincono i consumatori



Quante volte vi ho detto " scegliete bene il vostro dentifricio" " datemi retta" " controllate cosa contiene".

Per anni ho sempre chiesto come mai ci fosse triclosan nei dentifrici colgate e per anni la risposta è sempre stata identica.
  La società si è sempre difesa sostenendo che il prodotto è ammesso dall’autorità farmaceutica americana, la FDA, e che aiuta a combattere la gengivite. In Europa, Colgate ha spiegato che “i comitati scientifici indipendenti della Commissione europea hanno valutato diverse volte il triclosan e hanno concluso che si tratta di un componente sicuro per un dentifricio”. Inoltre, la società spiega sul suo sito web che le recensioni fatte dalla FDA, dall’American Dental Association, da alcune agenzie governative e da altre fonti indipendenti in Europa e nel resto del mondo confermano che “l’uso del triclosan nei dentifrici è sicuro, e riconoscono che Colgate Total fornisce un importante beneficio per la salute orale “.

Per questo motivo difficilmente approvo e consiglio l'utilizzo dei dentifrici della linea Colgate.

E allora come mai alla fine Colgate toglie il triclosan dai dentifrici? 

Le ultime accuse giungono da uno studio su modello animale firmato dai ricercatori dell’Università del Massachusetts Amherst (UMass) guidati da Guodong Zhang, e i cui risultati sono stati pubblicati integralmente sulla rivista Science Translational Medicine. Qui, gli scienziati hanno osservato che anche un trattamento di breve durata e a basse dosi provoca un’infiammazione all’intestino e lo sviluppo di una grave forma di colite, nonché l’esordio del cancro al colon. “Questi risultati – spiega Zhang – per la prima volta, suggeriscono che il triclosan potrebbe avere effetti negativi sulla salute dell’intestino”.

Informazioni tratte da questo articolo: Colgate cede ai consumatori e rinuncia al triclosan.

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I dentifrici neri e la nuova levata di scudi sulle supposizioni

Ieri, mentre aspettavo i pazienti, ho dato una lettura a Facebook ed ho visto sulle pagine di molti colleghi una levata di scudi contro i dentifrici ai carboni attivi, quelli neri per intenderci.

Al che, preoccupata, visto che da poco ho rilevato clinicamente che non hanno effetti collaterali e possono essere tranquillamente utilizzati, sono andata a leggermi l'articolo da cui tutti hanno preso la notizia ( vai all'articolo QUI ).



L'ho letto e non ho ben capito come mai è diventato subito il nemico numero uno dei colleghi.
Leggendo l'articolo si evince che:
- si basa su una revisione bibliografica precedente al 2017
- si suppone che possa creare danni, ma non vi sono nè prove, nè certezze, nè dimostrazioni in vivo o in vitro della cosa.
- si suppone possano restare residui tra le otturazioni o nei solchi
- si suppone l'abrasività sia troppo aggressiva
-si dichiara sia senza fluoro

Sulla dichiarazione del senza fluoro si sofferma moltissimo l'articolo, sappiamo…

Mi arriva una mail : afte in bocca e sesso orale ?

Oggi, a casa con l'influenza, consapevole che probabilmente esploderanno afte nella mia bocca, perchè accade sempre quando ho il raffreddore, ricevo una mail sulla casella professionale.
Il titolo è : Sesso Orale e Afte in bocca.



Innanzitutto mi fa piacere, molto, che quella mia telefonata, sia servita a un ragazzo per farsi delle domande, porsi dei dubbi e chiedere un consiglio.  In secondo luogo, trovo importante , comunque, ricordare a lui ed a chi leggerà questo post, che io posso scrivere e esporre il mio pensiero, il mio parere, la mia esperienza o quello che ho studiato, ma recarsi realmente da un medico o uno specialista del settore di argomento è sempre bene per evitare diagnosi errate o peggio non diagnosi. 
Per il resta la mia risposta è : non lo so, forse.