ID Alice Cittone

ID Alice Cittone
Al mondo non ci sono che due modi per fare carriera: o grazie alla propria ingegnosità o grazie all'imbecillità altrui. La Bruyère De, Jean

giovedì 29 marzo 2018

La ricerca conferma la mia pratica clinica., Bioprepair è il top!!!

A proposito di come la ricerca confermi la mia clinica. 😎
Alcuni anni fa, ad un corso sulla gestione del paziente ortodontico ( non ricordo proprio quale) un ortodontista insistette molto sul
"non utilizzare fluoro per minimo 30 giorni prima di fare il bonding ortodontico" .
👀 Perchè? Complotto? 🤣
Perchè aveva rilevato che la terapia con fluoro facilitava notevolmente il distacco dei brackets .
Fu l'unico a cui lo sentii dire, ma visto che avevo un alto numero di pazienti ortodontici ho cominciato a seguire il consiglio ed a vedere che, effettivamente, evitando terapie fluorate e preferendo l'utilizzo di Biorepair, finalmente i brackets non si stacavano più.
🤔 Caso? Era l'ortodontista a sbagliare?
Questo studio in vivo dimostra che effettivamente il fluoro è quello con cui il distacco delle piastrine è più facile che avvenga e in modo continuativo, inoltre mostra come l'utilizzo di TOOTHMOSSE o di BIOREPAIR , al contrario, permettano un ottimo bonding ed, aggiungo io, garantendo la stessa protezione da erosioni, demineralizzazioni e carie.
➡️Qui il link allo studio in vivo di Gianguido Cossellu,Valentina Lanteri,Andrea Butera,Michele Sarcina &Giampietro Farronato
pubblicato il 14 Apr 2015
https://www.tandfonline.com/…/full/10…/23337931.2015.1021351
per i pigri 🛌
➡️Lo scopo di questo studio è quello di valutare l'effetto di sei diversi agenti profilattici sulla resistenza al taglio (SBS) dei brackets ortodontici.
➡️Materiali e metodi: sono stati utilizzati centoventisei incisivi bovini mandibolari appena estratti. I denti sono stati divisi casualmente in 7 gruppi uguali (18 per gruppo) come segue:
🔸️Il gruppo 1 è servito come controllo senza pretrattamento;
🔸️ lo smalto del gruppo 2 è stato trattato con vernice al fluoro (Fluor Protector, Ivoclar Vivadent);
🔸️gruppo 3 contenente pasta di fosfato di caseina e fosfato di calcio (CPP-ACP) (GC Tooth Mousse, RECALDENT™);
🔸️ gruppo 4 con ozono (HealOzone, Kavo);
🔸️ gruppo 5 con polvere di glicina (Perio Flow, EMS);
🔸️gruppo 6 con polvere di idrossiapatite 99.5% (Coswell S.p.A.);
🔸️gruppo 7 con dentifricio a base di nanocristalli di idrossiapatite (Biorepair® Plus, Coswell S.p.A.).
🔷️Tutti i brackets sono stati incollati con la stessa tecnica con il transbond XT (3 M Unitek, Monrovia, CA).
🔷️Tutti i campioni incollati sono stati conservati per 24 ore in acqua deionizzata (37 °C) e sottoposti a cicli termici per 1000 cicli.
🔷️ L'SBS è stata misurata con una macchina Instron Universal Testing e il residuo adesivo è stato valutato con l'indice di residuo adesivo (ARI) utilizzando uno stereomicroscopio con ingrandimento 10×.
➡️Risultati: sono state riscontrate differenze statistiche (ANOVA) tra i sette gruppi esaminati (F = 12.226, p <0.001).
SBS dei gruppi 2, 5 e 6 erano significativamente inferiori rispetto al gruppo di controllo (p <0.05). Punteggi ARI (chi-square test) sono stati correlati con le differenze dei valori di SBS.
➡️Conclusione: pasta CPP-ACP, ozono e BioRepair® non hanno compromesso la forza di adesione del beackets.
Fluoruro, glicina e idrossiapatite hanno ridotto significativamente la SBS; solo il gruppo dei fluoruri ha mostrato valori clinici significativi di SBS bassi (<6 MPa).
Buona lettura #iconsiglidialice 



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