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Oil pulling e la lingua felpata non c'è più.

Questa mattina mi son svegliata con una bocca talmente asciutta, che ho fatto fatica ad aprirla... ed il fidanzato stava già festeggiando la mia Domenica da muta :)

Per fortuna ho sempre la soluzione alla secchezza delle fauci da ambiente secco a causa del riscaldamento e il mio simpatico reflusso gastroesofageo, accentuato dalla mia stupidità ed una irrefrenabile voglia di "MoleCola", la bibita torinese meglio della " CocaCola".

A quanto pare il reflusso stanotte si è divertito, ho il naso pieno, la voce sexi da trans e una bocca schifosa.... ma grazie al regalo di Francesco Antonietti, so di poterla gestire anche di Domenica.

Oil-pulling con Tebodont a base di Tea Tree Oil .

Si lo so, voi li fate con l'olio di cocco, ma a me mescere per 5/10 minuti il profumo e sapore del cocco in bocca, procura nausea da eccessiva dolcezza , quindi preferisco il tee tree.

E 5 minuti dopo la mia bocca sentitamente ringrazia.
Ora posso fare colazione, prima sarebbe stato come mangiare topi morti :)


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Mi arriva una mail : afte in bocca e sesso orale ?

Oggi, a casa con l'influenza, consapevole che probabilmente esploderanno afte nella mia bocca, perchè accade sempre quando ho il raffreddore, ricevo una mail sulla casella professionale.
Il titolo è : Sesso Orale e Afte in bocca.



Innanzitutto mi fa piacere, molto, che quella mia telefonata, sia servita a un ragazzo per farsi delle domande, porsi dei dubbi e chiedere un consiglio.  In secondo luogo, trovo importante , comunque, ricordare a lui ed a chi leggerà questo post, che io posso scrivere e esporre il mio pensiero, il mio parere, la mia esperienza o quello che ho studiato, ma recarsi realmente da un medico o uno specialista del settore di argomento è sempre bene per evitare diagnosi errate o peggio non diagnosi. 
Per il resta la mia risposta è : non lo so, forse.

I dentifrici neri e la nuova levata di scudi sulle supposizioni

Ieri, mentre aspettavo i pazienti, ho dato una lettura a Facebook ed ho visto sulle pagine di molti colleghi una levata di scudi contro i dentifrici ai carboni attivi, quelli neri per intenderci.

Al che, preoccupata, visto che da poco ho rilevato clinicamente che non hanno effetti collaterali e possono essere tranquillamente utilizzati, sono andata a leggermi l'articolo da cui tutti hanno preso la notizia ( vai all'articolo QUI ).



L'ho letto e non ho ben capito come mai è diventato subito il nemico numero uno dei colleghi.
Leggendo l'articolo si evince che:
- si basa su una revisione bibliografica precedente al 2017
- si suppone che possa creare danni, ma non vi sono nè prove, nè certezze, nè dimostrazioni in vivo o in vitro della cosa.
- si suppone possano restare residui tra le otturazioni o nei solchi
- si suppone l'abrasività sia troppo aggressiva
-si dichiara sia senza fluoro

Sulla dichiarazione del senza fluoro si sofferma moltissimo l'articolo, sappiamo…